sabato, 27 giugno 2009 � Permalink
categoria : musica, uomo
Non lo amavo da impazzire come qualsiasi die-hard fan avrebbe fatto. Ma su di una cosa di certo non si può prescindere: il grande immenso talento, la capacità di innovare e di scoprire, il solco tracciato con la personale interpretazione del mondo delle sette note, del ballo, della comunicazione. Michael Jackson, pur nella controversa figura d'essere umano che è stato, resterà per sempre un'icona, un artista a tutto tondo. Anche per chi, come il sottoscritto, non è mai stato ad un suo concerto, o non si è mai accapigliato per avere l'ultimo disco: ma curiosamente, quella figura che in vita mai troppo si era considerata e che sembrava un sempiterno raffnato sfondo, riemerge ora prepotentemente con tutta la sua arte al momento della sua fine terrena. Ci si accorge di quanto fossero importanti certe persone o situazioni nelle nostre vite solo nel momento in cui queste non ci sono più, e l'inquieto MIchael era proprio una figura di queste proporzioni. Una figura aggrazziata, dai poteri forse troppo sublimi per un mero, imperfetto, essere umano, che così si è ritrovato disarcionato dalla sua stessa smisurata arte: nella ricerca della vera felicità l'uomo si è perso tra gli eccessi del vacuo, prima di ritrovarsi triste e solo in un letto d'ospedale, con quel cuore che tanto aveva ferocemente battuto in precedenza fermo nell'insolito attimo di silenzio di questa sua esistenza. Aver fatto sorridere milioni di persone, aver regalato loro attimi di vera gioia, ed andarsene così, nel buio della tristezza, senza essere riuscito a godere di vera felicità, di un amore puro e totale: destino crudele dei più grandi Artisti, quelli con la A maiuscola, che lasciano un vuoto incolmabile a chi, in un modo o nell'altro, ha saputo apprezzarne la frenetica, turbolenta, essenza.

http://img.dailymail.co.uk/i/pix/2007/04_01/moonwalkerCH50604_468x550.jpg
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giovedì, 25 giugno 2009 � Permalink
categoria : musica, myself
Potrà essere una tromba, una chitarra elettrica, un flauto od una batteria. Potrà essere fusion, jazz, heavy metal o classica. Potranno essere i Pink Floyd come i Metallica, la P.F.M. come Guccini, ma la musica dal vivo regala emozioni uniche e pure, che non potranno mai essere pareggiate da un freddo insieme di byte in un lettore digitale. La musica dal vivo è potenza pura, energia liberata da tutti i suoi vincoli, pathos e sfogo violento. Uno sturbo totale, un canale comunicativo che si instaura tra l'artista che la suona ed il pubblico che l'ascolta, i quali si cibano l'un l'altro delle incandescenti sensazioni ricevute e che senza questo scambio non potrebbero mai esistere. Il sudore sulla fronte, le ugole che s'infiammano, l'estasi collettiva che si raggiunge in un attimo di armonia totale con l'ambiente circostante: chi tiene il microfono in mano è l'incantatore e noi tutti siamo i suoi serpenti, fedeli nei movimenti a quelli delle labbra, delle corde, delle tastiere, delle bacchette. In trance completa sotto l'influsso diretto del potere forte della musica che è vita, sotto un'egida misteriosamente ma completamente affascinante. Per questo magnetica.

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martedì, 23 giugno 2009 � Permalink
categoria : italia, politica
Il referendum ha perso, ma non ha perso solo il referendum. Perde l'istituzione in quanto tale, perdono i promotori che lo hanno voluto a tutti i costi, perdono i cittadini che non riescono - ancora una volta - ad usufruire di questo strumento democratico. Ma più di tutti perdono i partiti, anche se qualcuno è talmente tronfio di sè stesso e del potere raggiunto da gridare addirittura alla vittoria: perdono perchè, accecati dalle loro brame, non si rendono più neanche conto che il comune cittadino è disgustato dalla propria classe politica, e non vuole francamente più averne a che fare, come testimonia quel laconico 22% di affluenze, record negativo su cui bisognerebbe pesantemente riflettere prima di alzare le braccia al cielo in segno di trionfo. Una vergogna democratica mutata in successo: a qualcuno evidentemente sta bene così, con il popolo che ha lasciato ormai briglia sciolta ai propri aguzzini. Contenti loro.

http://www.comune.bollate.mi.it/DATA/bacheca/image/LOGHI/referendum.jpg
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lunedì, 22 giugno 2009 � Permalink
categoria : attualità
Forza Iran.

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lunedì, 22 giugno 2009 � Permalink
categoria : myself
Affondare nelle eterne convinzioni è il modo peggiore per morire dentro prima del tempo. Non prendere in considerazione ciò che la vita di giorno in giorno aggiunge al personale diario, lasciar fuggire le eventualità offerte senza esplorare quello che ci circonda, un venale peccato. Solo rinnovandosi, aprendosi al mondo, apprendendo realtà diverse dalla nostra si compie un deciso passo in avanti nella propria esistenza. E si migliora.
Altrimenti si può anche perdere tre a zero con il Brasile di turno.


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domenica, 21 giugno 2009 � Permalink
categoria : myself
La visione delle fronde degli alberi, gentilmente scosse da un'improvvisa brezza ventosa, ti regala un attimo di serenità che si disegna sul volto sottoforma di un sorriso appena accennato. Il caldo altrimenti rappresentato dalle perle di sudore dalla fronte,  i bambini che giocano a palla sui prati senza timore d'un estemporaneo schizzo d'acqua, i cani che interrogano le poche fontanelle rimaste per un refrigerio di pochi secondi, con i vecchi intanto seduti sulle panchine del parco che rammentano episodi di passata gioventù. E' estate, periodo nel quale il tempo pare fermarsi e le attività umane finalmente rallentano sotto la scure implacabile di un sole che non lascia scampo. Tempo scandito solo dalle note di Janis Joplin che graffiano ed al contempo accarezzano l'atmosfera, lasciandoti cullare nella spensieratezza di un momento raffinato per il mondo intero. E' estate, finalmente.

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domenica, 21 giugno 2009 � Permalink
categoria : italia
Ragazze per il Premier?
Magic Italy!
Voli di Stato a scrocco?
Magic Italy!
Ministri che fanno il saluto romano?
Magic Italy!
Informazione di regime?
Magic Italy!
Decoder imposti?
Magic Italy!
Opposizione tale solo di nome?
Magic Italy!
Ministre delle dispari opportunità, per le quali i gay non sono contemplati?
Magic Italy!
Termovalorizzatori già sorpassati ancora prima di essere ultimati?
Magic Italy!
Impunità per poter così liberamente delinquere?
Magic Italy!
Sicurezza negata alle forze armate ed assegnata alle ronde estremiste?
Magic Italy!
Loghi per il rilancio del turismo che sembrano realizzati da un adolescente alle prime armi con Photo Shop, e che recano una dicitura che si sarebbe potuta trovare in qualche misconosciuta pizzeria di quarta classe?
Magic Italy!
Competenza? Creatività? Professionalità?
...
Sempre e soltanto, magic Italy, magic Italy, magic Italy!



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domenica, 14 giugno 2009 � Permalink
categoria : viaggi, arte

Come far raggiungere l’oltreoceano con la sola forza delle parole. Cile, sento la tua terra aspra e dura dentro le mie mani, il tuo sole caldo ma incostante, la tenacia della tua gente arcigna. Pur non essendo mai stato avvistato in tali latitudini, respiro l’aria di Santiago e Valparaiso odorando pagine di carta impregnate dell’aroma profuso da questa profetessa del Sud America, la cui arte mi porta proprio dove la mente già vola. Cile, amo la tua natura così unica ed incantevole, sfuggente a molti, chiara a pochissimi.

http://adventusweb.com/CLIENTS/ffweb/book_passage_web/gallery_img/329.jpg

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domenica, 14 giugno 2009 � Permalink
categoria : uomo

Eric Cartman è sicuramente il bambino più bastardo dell’intera combriccola di South Park: grasso, cattivo, cinico da morire, con la mente sempre aperta a mille idee su come sfruttare a proprio vantaggio (e, possibilmente, a svantaggio di altri) la situazione di turno. Un personaggio non tanto dissimile a quanto si può ammirare su più strati nella nostra odierna società, dove la filosofia prettamente individualista dell’arrivismo , del guadagno ad ogni costo ha ormai calpestato l’etica, la morale, il buon gusto, senza che apparentemente si rimpianga tutto ciò, ed anzi infischiandosene  dei problemi innescati dalla propria sciagurata condotta, men che meno se tali problemi ricadono poi su terzi. Proprio come il piccolo Cartman che - nonostante quell’evidente giubbino rosso che indossa – non pare di certo essere il comunista della prima ora. Proprio no. E neanche un santarellino dell'ultima.


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domenica, 14 giugno 2009 � Permalink
categoria : myself, uomo
Riscoprire. La civiltà dell’opulenza che per tanti anni ci ha accompagnato si è rapidamente trasformata in quella della siccità, lasciando in ogni dove una fastidiosa sensazione di povertà mai provata prima. Ma povertà illusoria, molto relativa, per niente effettiva: quello che abbiamo accumulato negli anni rimane lì dove era prima, nello stesso posto dove noi l’avevamo lasciato ad impolverarsi tempo addietro. Una splendida occasione a costo di saldo: d’improvviso il vestito che non abbiamo mai messo, le scarpe che mai abbiamo indossato o il disco che non abbiamo mai ascoltato possono divenire fonti di rinnovata inaspettata ricchezza. Questa riflessione non si applica non solo agli oggetti, ma anche e soprattutto alle persone della nostra vita, che in questi tempi di vacche magre, di scarsi sorrisi, di poca allegria, si avvicinano a noi, e noi ad esse, come se tutti dovessimo partecipare ad un immenso abbraccio collettivo che doni un po’ di confortante calore in attesa della fine dell’era glaciale. Ed è in questo abbraccio che si riscoprono sensazioni ritenute perdute, legami erroneamente interrotti per inseguire il treno della vacua felicità vengono riallacciati d’un tratto, ed il riscoprire può essere dolce, dolcissimo: riscoprire vuol dire arricchirsi, riempirsi di emozioni vecchie e nuove, approfondire quanto si è lasciato in passato nel dimenticatoio. La riscoperta dona gioia alla vita, in quanto si rispolvera la vita stessa: non è un pensare al passato questo, ma guardare con occhi più attenti all’immenso tesoro che si stava per lasciare indietro per sempre, per così portarlo avanti con sé con tutta la forza possibile nel cammino futuro. Non tutto il male viene per nuocere, si dice, ed in questo caso non potrebbe essere più vero di così.


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